admin Padre Siluan - Nov 11th, 2025

Pellegrinaggio della parrocchia a Firenze all’icona della Madre di Dio detta “Della radice” di Kursk

Il Sabato 8 novembre più di ottanta fedeli della nostra parrocchia milanese dei santi Sergio, Serafino e Vincenzo hanno compiuto un pellegrinaggio a Firenze.
Durante la mattina i pellegrini hanno visitato la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, guidati dal diacono cattolico Alessandro Bicchi, vicedirettore dell’Ufficio Diocesano per l’Arte Sacra e per i Beni Culturali Ecclesiastici di Firenze, che ha mostrato le reliquie più importanti della cattedrale fiorentina, davanti alle quali i pellegrini si sono fermati in preghiera: le reliquie della Santissima Croce, il cranio di san Giovanni Crisostomo, le reliquie di san Zanobi, primo vescovo di Firenze, di San Giovanni Battista, di Sant’apostolo Andrea, dei protomartiri persiani e tanti altri santi.
Nel pomeriggio i pellegrini si sono recati alla chiesa russa di Firenze della Natività di Cristo e di san Nicola Taumaturgo, appartenente alla Chiesa Ortodossa Russa all’Estero, per venerare la miracolosa icona della Madre di Dio Kursko-Korennaja, la più venerata icona della Chiesa Ortodossa Russa fuori dalla Russia, proveniente da New York e ora presente in Europa per due mesi.
Nel tempio fiorentino lo ieromonaco padre Siluan (Yaroslavtsev) e il diacono padre Adriano Frinchi si sono uniti al sacerdote del tempio padre Oleg Turcan per celebrare un Moleben con akathistos davanti all’icona miracolosa.
Dopo il moleben padre Siluan ha benedetto i pellegrini e i fedeli con la croce-reliquiario del metropolita Filarete Romanov (in seguito Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’), divenuta, con l’elezione al trono del sedicenne Michele Romanov, sacra reliquia della Casa Imperiale Russa.

Questa croce conteneva tante reliquie sacre: una particella del Legno della Croce Vivificante del Signore, particelle delle reliquie dei santi: l’Apostolo Giacomo, il Fratello del Signore, l’Apostolo Giacomo, il fratello di Giovanni il Teologo, di San Nicola e del Grande Martire Panteleimon, per un totale di circa 50 particole. Questa croce fu conservata dalla famiglia Romanov fino a Pietro I, o meglio, fino a quando egli non imprigionò la sua prima moglie, Evdokia Lopukhina, in un monastero, e lei la portò con sé. Nel 1922, questa croce fu donata alla chiesa russa dal marito di una donna morta qui a Firenze, discendente di quel ramo dei Lopukhin.

Al termine della visita, padre Siluan e padre Adriano hanno salutato e ringraziato il parroco protoierei Georgij Blatinskij e hanno incontrato Sua Eccellenza il vescovo Irinej, ordinario della Diocesi della Gran Bretagna e dell’Europa Occidentale della Chiesa Ortodossa Russa all’Estero, giunto in visita a Firenze.